Antonio Papi – Anima
Il linguaggio dell’anima è la sensibilità.
Il linguaggio dell’anima è la sensibilità.
Una volta che impari ad ascoltare l’anima, le parole non hanno più senso.
Dentro l’isola della mia anima ho intrapreso il mio lungo viaggio, per incontrarmi con quella…
La mia anima brucia su quella retta via, per spegnerla dovrò cambiar sentiero, solo così…
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Non servono le infinite parole per esprimere quel che si ha nel proprio cuore… basta…
Le nostre anime amavano danzare tra il bilico di chi si sente vivo e di chi si sente pazzo. Ci trovavamo in bilico difronte ad ogni cosa, in bilico tra il pericolo e la paura, tra la felicità e l’illusione, tra un parco colmo di Fiori e un deserto senza sabbia, tra la rabbia e la confusione, tra il sonno e la stanchezza, tra la certezza e la possibilità, tra le note di un motivo triste e quelle di un motivo sereno, tra la malinconia e il rumore dei ricordi, tra noi e il resto del pianeta.