Antonio Papi – Destino
Devi lottare ogni giorno per prenderti un raggio di sole.
Devi lottare ogni giorno per prenderti un raggio di sole.
Nulla può fermare il destino.
Qui da me, il giardino fiorito siete voi, amici, qui da me la trama dei vostri pensieri si intreccia alla mia e in arcobaleno si riuniscono e creano. Qui da me la terra versa le sue lacrime frutto delle mille battaglie con forze cattive, ostili ed egoiste. Se allargate l’orizzonte, il cielo della vostra vita, allargate l’orizzonti dell’universo e gli arcobaleni del creato creeranno nuovi mondi amici miei.
Più tardi, a scuola, era lei che riusciva dove fratelli e cugini fallivano, a lei il maestro invariabilmente chiedeva di fornire la spiegazione corretta. Non solo leggeva, la leggeva il Libro Sacro. Non si accontentava di dire semplicemente ciò che pensava, ma si misurava con l’opinione generale per plasmarsi, come una stella cadente affrontava le tenebre inespicabili per definirsi. E guai a quelli che contraddicevano la sua lettura dell’universo; guai a chiunque cercasse di discutere la sua interpretazione dell’eternità, perché lei demoliva i loro argomenti senza preoccuparsi della loro umiliazione. Era insopportabile. Quando i suoi cugini protestavano contro la sua spietatezza, lei si meravigliava. Non preferite la verità al vostro orgoglio? Chiedeva spalancando gli occhi.
Non mi piacciono le occasioni, amo molto di più il caso. Sono dell’idea che sia l’unica cosa vera della vita: preferisco rimanere senza fiori, piuttosto che averne uno di plastica. Forse è da perdenti, senz’altro non da furbi, ma preferisco non essere capita piuttosto che studiare tanto la vita e i movimenti da compiere.
Quando morte ti ruba un padre: sei orfana.Quando ti ruba un marito: sei vedova.Ma, quando ti ruba un figlio, il tuo dolore non porta nome.
L’indifferenza un male, ma un bene contro il male.