Antonio Papi – Nemico
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
Avrei voluto ucciderlo, ma poi ho pensato di lasciarlo stare, ognuno per la sua strada, non vale la pena sporcarsi le mani. Sono andata via pensando a quanto ero stata fortunata nell’accorgermi in tempo di chi mi ero andata a fidare.
Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere.
Troverò chi mi ha rubato i sogni e gli regalerò i miei peggiori incubi!
A volte i peggiori nemici, sono gli ex amici o i falsi amici.
Non si é mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Lotterò sino ad esalare l’ultimo dei miei respiri contro quel nemico invisibile che solo il genere umano poteva inventare per confermare quanto egli, in fondo, sia fragile: l’abuso, il potere, la sopraffazione, la sudditanza, le lobby, le caste, i massoni, i baroni e tutto ciò che porta l’inferno, ai più, su questa nostra splendida esperienza terrena.