Antonio Papi – Silenzio
Ho tanto bisogno di silenzio è credo che presto sarò silenzio per chi mi odia, sarò silenzio anche per chi mi ama, perché a volte è spesso solo il silenzio da risposte giuste alle persone.
Ho tanto bisogno di silenzio è credo che presto sarò silenzio per chi mi odia, sarò silenzio anche per chi mi ama, perché a volte è spesso solo il silenzio da risposte giuste alle persone.
Ascolta i silenzi. senti che rumore.
Spesso si fa silenzio perché non si ama trascinarsi al livello di molte persone, ma quelle “molte persone” dovrebbero fare silenzio per salvarsi la faccia e a volte pure il culo!
Ricordo un tempo quando il silenzio non era solo silenzio e nel mio orto crescevano piccole fragoline dal sapore dolce, intenso, poi il gelo così che anche i fiorellini bianchi dal cuore giallo, che solitamente le precedevano, non hanno più avuto luce. Il mio orto non è più lo stesso, fiducioso, di tanto in tanto, volgo lo sguardo ma nulla vedo. Innaffio ma forse non è ciò che serve.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
Certe volte i silenzi diventano trepidanti attese del nulla negli abissi dell’anima.
Ci sono silenzi che hanno il sapore di un addio, e silenzi che gridano “non lasciarmi”.