Antonio Papi – Vita
A cosa serve correre, l’importante è esserci.
A cosa serve correre, l’importante è esserci.
Giunge alla vita l’uomo che ha atteso tanto il suo fiorire, ha sul capo fiori di pesco, segno del suo cuore proteso alla primavera e tra le mani un ramo di olivo dono di colui che l’ha mandato.
Ogni persona che entra ed esce dalla nostra vita, dalla nostra quotidianità; per eredità ci ha lasciato qualcosa. Un bel ricordo, un emozione speciale, una consapevolezza, una certezza, una speranza. Ogni persona ha qualcosa da insegnarci. E in qualche modo dobbiamo a loro quello che siamo oggi, dobbiamo a loro se abbiamo capito che la vita è ogni giorno una conquista, che la vita la si deve apprezzare per quella che è. E; nonostante tutto, è semplicemente magnifica.
E allora mi dico che, se nel mondo ci sono persone che suonano il violino, cambiano pannolini, girano video porno amatoriali, insegnano hip-hop, seminano e leggono Harry Potter, fra sette miliardi ce ne sarà almeno una che stava aspettando proprio me, nei dieci minuti in cui io la incontrerò.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Vivere di emozioni non sempre aiuta, a volte bisogna lasciare che la razionalità ci guidi, ci supporti nei momenti difficili e che tenga a bada la nostra emotività. Ma essere razionale non ti fa sentire il calore di un abbraccio e non ti fa andare il cuore a “mille” per un bacio. La razionalità serve per prendere a “calci” la vita, l’emozione per viverla.
Cioè capito, si libera la mente e tutto diventa più chiaro. Cambia la visione delle cose, la percezione di noi stessi. Ci sentiamo pronti per un nuovo inizio, un’elevazione del nostro io spirituale.