Antonio Papi – Vita
La mia mamma mi diceva sempre: “segui il tuo cuore e il tuo intuito, perché quando non ci sarò più io, loro ti faranno da madre e padre”. Niente di più vero.
La mia mamma mi diceva sempre: “segui il tuo cuore e il tuo intuito, perché quando non ci sarò più io, loro ti faranno da madre e padre”. Niente di più vero.
Lì c’era la mia vita, fatta di piccole cose. Un cane che corre, il vento fra gli alberi, il sudore della fatica. Lì c’era casa mia, abitata da antiche persone. La nonna che cucina, lo zio che ara i campi, il nonno che impreca qualche santo. Lì c’era tutta la mia vita, era semplice, e mi piaceva proprio così.
Prenditi tutti i colori che vuoimi hai lasciato senza sanguee senza sangue tornerò a guardare il cielodominare impassibilesulla miseria di città assopite.Saprò di caffe buono,di un’illusione, di noi.Saremo solie non avrò pauradi abbandonare questa terra.Soffierai via la polveredei giorni spesi al riparo dal ventoe torneròforte come Faustad impugnare la spadaper proteggermi dai lividi.Un ritorno a casa, niente di più.
No, è inutile che ci provo, non saprò mai descrivere le piccole cose di ogni giorno, i piccoli piaceri e dispiaceri. A me la vita scorre addosso come un fiume in piena; quasi non avverto i singoli graffi e le singole carezze.
I nomi sono segni con i quali l’uomo tenta di dare un’ordine al mondo…
Dopo tutto, sono ancora qui, vorrà dire qualcosa. Forse la vita ci mette di fronte a degli ostacoli per farci capire che tutto si può superare. Certo si può cadere, ma l’importante è rialzarsi.
Le persone semplici si riconoscono, hanno un ‘anima buona, un cuore dolce, non pretendono mai niente e vivono di ciò che hanno, peccato che sono una specie in via d’estinzione.