Antonio Pistarà – Abitudine
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…
Io non sono mai puntuale, arrivo sempre in anticipo.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
L’uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
“Se Tu fossi mare, Io sarei onde: che generano tempesta”.”Se Tu fossi fuoco, Io sarei…
La risposta migliore che avrei potuto darti, mi viene in mente sempre una volta tornata…
Ogni volta che sto male, penso a quando sto peggio, e mi sento meglio.