Roberto Giusti – Abitudine
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Per il nostro amore non abbiamo bisogno di nulla… Eccetto che dell’amore stesso.
Tracciavamo confini intorno a Noi… ma non c’eravamo ancora accorti… d’aver superato quello dell’Amicizia!
E poi vi sono quei momenti eterni di quando cadi nell’abisso della tua anima, sprofondando in un vortice di dolore e solitudine.
Ho visto la luce delle stelle svanire, la dove tutto iniziò con un bacio d’amore….