Antonio Pistarà – Desiderio
L’ardore della passione si estingue lasciando libero arbitrio alla tentazione della carne in una totale aritmia dei sensi, dell’anima e della mente.
L’ardore della passione si estingue lasciando libero arbitrio alla tentazione della carne in una totale aritmia dei sensi, dell’anima e della mente.
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Assaggerò il tuo corpo con la stessa intensità con cui una spina di rosa punge e trafigge le carni: “Il sangue versato sarà la pozione del nostro desiderio…”!
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
Ora, come ogni sera vado a riposare sperando in un sogno dove possa incontrarti…mi sento bambina nel desiderare di vederti…ma solo nei miei sogni posso riabbracciarti,farò male? Farò bene? Non lo so…So solo che il tuo ricordo vivo in me voglio tenere!