Antonio Pistarà – Filosofia
Il silenzio è polvere da sparo…
Il silenzio è polvere da sparo…
Se la parte più difficile per l’essere umano è rinunciare, lasciare libere le sue certezze è praticamente la più frustrante.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Il nostro agirelinee profondetratteggia,arcani segnisolcano l’universoimprimendoil volto realeche ci illudiamodi rinnegare.
Una parte di me vuole uscirne, vuole stare bene, non pensare a tutti questi rimpianti che mi riempiono di dolore…Una parte invece non vuole perdere questo modo di vivere, così certo e sicuro…Un’altra parte sa come potrebbero coesistere queste parti…l’unico modo è soffrire la sofferenza altrui e non pensare alla propria…Peccato che diventerebbe una dannazione eterna…Voglio svuotare la mia mente, non voglio questi pensieri, voglio vivere…voglio vivere…
Non pensare di cogliere un frutto sano da una pianta malata.
Come un granello di sabbia mi confondo tra le onde cambiando e mutando il paesaggio; così come fa una goccia d’acqua che alimenta un ruscello. Non importa se sei piccolino: è importante ciò che sei e che puoi diventare. Il granello di sabbia che diventò spiaggia, la goccia d’acqua che diventò un fiume…!