Antonio Pistarà – Filosofia
Il silenzio è polvere da sparo…
Il silenzio è polvere da sparo…
Avere dei sani principi non è un male. Il vero guaio è tentare rispettarli ad ogni costo, questo ci porta, il più delle volte, a calpestare i principi di partenza per sostituirli con altri principi utili, ma non tanto sani, per perseguire quelli iniziali, che abbiamo ormai calpestato.
La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
Non c’è inizio dal nulla, né fine del tutto. L’inizio e la fine (di un universo), sono relativi e simultanei.
In occhi di Luce si specchia l’Essere tormentato.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Il saggio è colui che ha compreso, a proprie spese, l’inutilità del troppo parlare.