Antonio Pistarà – Ipse dixit
Discetis praeteritum vivere.
Discetis praeteritum vivere.
Ricorda che il morso di un” Leone ferito “è come quello dato da mille affamati. Non sfidarmi…
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
La somma dei due partiti (PDL e PDmenoelle) costruiti sui cateti è uguale all’area delle tangenti costruite sull’ipotenusa.
“Solo chi ha un” Grillo “per la testa può avere le idee nuove per cambiare l’Italia”!
Il segreto per ottenere rapidamente quello che vuoi è smettere di volerlo.
“Se davvero imparassi ad ascoltare i miei silenzi, le mie pause, i miei respiri-” il rumore “dell’esser fermi, immobili, allora, forse, riusciresti a sentire ciò che non hai mai ascoltato: Me!”