Antonio Pistarà – Vita
In cento anni siamo stati capaci di essere i più grandi “carnefici” del pianeta; tra altri cento lo saremo di noi stessi.L’uomo… antitesi di ragione e follia.
In cento anni siamo stati capaci di essere i più grandi “carnefici” del pianeta; tra altri cento lo saremo di noi stessi.L’uomo… antitesi di ragione e follia.
Immagino la vita come un lungo corridoio pieno di porte chiuse. Le apro tutte e in qualcuna entro, se non mi piace esco ed entro in un’altra.
Ti racconto una storia, c’era una volta una ragazza che decise di cambiare, in cerca dei propi sogni e del propio futuro, la strada non era facile e spesso si ritrovava sola e triste nella sua cameretta con una lacrima che scendeva dagli occhi e tanta nostalgia di casa, ma lei non sapeva che quegli attimi, quelle lacrime e quei pensieri sarebbero stati domani le roccie della sua personalità e del suo nuovo carattere, che un giorno tutta quella debolezza sarebbe diventata forza, lei non sapeva, ancora no, che basta un niente e tutto improvvisamente gira. Presto un giorno lei ci riderà sopra.
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
Non basta sognare sentieri di luce nell’intricata foresta della vita.
L’unicità dell’essere nell’effluvio dei sensi e nella frenesia della mente aspettano solo te: vieni a…
È la vita che ti cambia, tutto il mondo è cambiamento. Cambiano le stagioni per poter apprezzare il caldo e il freddo, cambiano le situazioni per saper cosa è male e cosa è bene, cambiano le emozioni e le priorità, quello che una volta poteva essere priorità diventa necessario e non vitale. Mutano anche i dolori, pian piano riesci a portarli con dignità. Cambiare nella vita è segno di crescita, guai a dire: non sono cambiata, perché la vita è cambiamento.