Antonio Pistarà – Vita
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
È così che va la vita, come polvere tra le dita.
Alcuni […] nel mondo sono nati non ad altro fine che a far numero ed ombra.
Perché piangere su alcuni aspetti della vita quando tutta la vita ci induce a piangere?
Un uomo si propone di disegnare il mondo. Nel corso degli anni popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di vascelli, di isole, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.
Io sono il passaggio tra il mio passato e il mio futuro.
Esiste un infinito che precede la vita e un infinito che segue la vita, nel mezzo esiste l’uomo.