Antonio Pistarà – Vita
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
Ogni mattina il cielo si risveglia sbadigliando pigramente all’ultimo saluto della notte.
Molto di quello che c’è fuori è privo di reale importanza. Molto di cui abbiamo bisogno dovremmo cercarlo dentro di noi.
Gli anni? L’importante ora è non vederli e quando purtroppo si vedranno sarà meglio non sentirli.
L’interpretazione della nostra realtà attraverso modelli che non sono nostri serve solamente a renderci più sconosciuti, sempre meno liberi, sempre più solitari.
Non so, a volte picchierei a morte la vita… è così crudele con quelli che come noi perdono spesso.
A volte fai a “botte” con la realtà, con il cuore e con la ragione. È difficile accettare alcune “assenze”, alcuni “no” ma soprattutto fa male rendersi conto di non essere “abbastanza” importante per la persona che amiamo.