Antonio Polichetti – Destino
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Chi rimane conscio della propria dipendenza dagli altri, non faccia nulla per modificare il suo stato: non sarebbe in grado di sopravvivere da solo.
Un giovane che sotto i trent’anni è ribelle, probabilmente non è uno stupido; ma se sopra i trent’anni è ribelle, è sicuramente uno stupido.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Perché ogni cosa è importante. Ogni dettaglio. Solo che non sappiamo perché, non ancora.
Quando un obiettivo ha molti ostacoli, vuol dire che è quello giusto.
Quando vedi soffrire un padre che non è stato più giustoti domandi come possa mai succederee chi provi gustoa togliere la vita ad un uomo in quelle condizionisenza più vergogna ed in preda alle umiliazionidipendente da tutto e da tuttisolo mortificazioniper chi ha dato tanto e ricevuto pocoed ora ancora vita si accaniscetogliendogli la dignità di uomoperché volere anche l’ultimo suo donoa chi deve chiedere perdonoperché tutti questi guai…se il giusto è per sempre e non muore mai.