Valerio Massimo Manfredi – Destino
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Essere pronti ad esultare e mortificarsi dentro quell’emozione unica di aver superato un altro ostacolo, non ha prezzo! O forse è troppo alto. Provo la rateizzazione!
Il rimorso e il rimpianto sono il sale della vita.
Ed ho sorriso al fato, a quel destino che rema contro i miei sentimenti. Gli ho sorriso e con un inchino gli ho sussurrato “vedrai non mi piegherai”.
È stato il destino a farci incontrare, a farci capire chi siamo e ad incasinarci l’esistenza.
Chissà, forse il destino ha i passi casuali di due fatalità che si stavano cercando.
La nostra mente è molto più grande della nostra vita. Per questo la vita non ci basta.