Antonio Prencipe – Filosofia
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Il bacillo della peste non muore né scompare mai… forse verrebbe giorno in cui, sventura o insegnamento agli uomini, la peste avrebbe svegliato i suoi topi per mandarli a morire in una città felice.
Non so perché siamo qui ma sono abbastanza sicuro che non è per divertirci.
La storia spesso non agisce di pensiero, ma d’istinto.
Il Male che converte il Bene è un paradosso.
Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
Non credo in Dio di chi parlano i preti, ma ho paura di Lui, in Dio che credo è nel mio cuore, nella mia anima, nella mia mente, nei miei pensieri,… in quel celestiale dono, che è la Vita!