Antonio Prencipe – Filosofia
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Tutta una vita per cercare di capire che non volevo capire affatto.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Dio è nel tuo prossimo; Evviva gli amici.In questa politica situazione,assistiamo ad una continua svalutazione:Se vuoi fare un buon investimento,fatti degli amici e ti troverai contento.Gli euro vanno e vengono, e fan preoccupare,a noi per poter mangiare basta l’essenzialequel tanto che serve per sbarcare il lunariose ti fai degli amici veri, ti senti milionario.Una cena fatta in allegria,una risata in buona compagniaè l’unica richiesta, è una grande sostanza,ti dà più soddisfazione di un bel conto in banca.L’amicizia buona, quella genuinafa bene al cuore è come medicinanon la trovi in farmacia,e non puoi comprarla:Ti dò qui la ricetta: devi solo coltivarla.
Non ha senso un soggetto conoscente senza contenuti mentali.
Devi starmi lontano.Devi lasciarmi sola mentre piango e grido.Non devi sfiorarmi perché è quello che vorrei.Devi sparire mentre pronuncio il tuo nome.Devi esserci quando non ti voglio.Non mi devi parlare, dire che mi capisci.Dovete starmi lontani… siete il mio riflesso, il mio dolce sollievo, illusione di un età che delude.Siete la mia più grande gioia che non fa altro che rendermi debole e fragile.Crollo…Sto crollando…e tu…Perché mi fai questo?Perché mi abbracci ancora?
Guarda nello specchio hai difronte,vedrai una persona che ha bisogno di te,non deluderla.