Antonio Prencipe – Filosofia
Un Ateo è semplicemente colui che ha smesso di credere nelle favole.
Un Ateo è semplicemente colui che ha smesso di credere nelle favole.
Molti, vorrebbero rinascere con l’esperienza acquisita negli anni, io no, perché tutte quelle stronzate che si fanno senza pensare e per inesperienza non le faresti mai. Solo al pensiero di esser nato già saggio potresti morire.
Temere la morte altro non è che credere di esser saggi senza esserlo, di sapere ciò che non si sa. Infatti, nessuno sa che cosa sia la morte, se per l’uomo il più grande dei beni; eppure tutti la temono come se fossero sicuri che essa è il più grande dei mali. E non è forse la più riprovevole ignoranza, questa, di credere di sapere ciò che non si sa?
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
Ogni oggetto si consuma nel tempo.
Nell’invisibile si incontrano tutte le presenze assenti.
Amo i versi senza senso, perché l’uomo è sempre propenso a cercarne uno che infine crea poesia.