Antonio Prencipe – Filosofia
Non sono e non sarò mai un pacifista in questo mondo di moralisti e perbenisti, sono e sarò sempre un guerriero con l’anima incazzata, con la speranza nel cuore e con la voglia di combattere.
Non sono e non sarò mai un pacifista in questo mondo di moralisti e perbenisti, sono e sarò sempre un guerriero con l’anima incazzata, con la speranza nel cuore e con la voglia di combattere.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Quel che scrivo, per me ha un determinato senso. Per te invece, può avere un senso diverso dal mio. Una terza persona, può comprendere in un’altro senso ancora… ciò che siamo determina la traduzione di ciò che vediamo. Hai capito il senso ora?
Troppa bontà in un animo debole diventa malessere.
Moi, je suis pas moi…Vedi, io non sono, ma se fossi,sarei il centro della poesia;sarei l’Esatto cui la vita,confusa, non sentita, contraddice.Vedi, io non sono. Perché gli altri sono;mentre si vanno incontrodimenticandosi in cieca bramaio entro tacito nel canegioioso e nella pienezza del fanciullo.Quando m’affondo in loro e trasfiguroDa loro il mio lume puro traspare…Ma all’improvviso ritornano a spegnersi:perché io non sono. (Cara, vorrei che fossi)
Non c’è risposta. L’enigma condanna l’uomo al tormento, un tormento privo di dignità, perché caduco e insensato come il Tutto insondabile.
Meglio un bagno di folla, o una doccia in solitudine?