Antonio Prencipe – Filosofia
Io sono folle perché ho imparato a soffrire continuando a sorridere.
Io sono folle perché ho imparato a soffrire continuando a sorridere.
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Se tu conosci l’avversario e conosci te stesso, non occorre che tu abbia paura del risultato di cento battaglie.Se conosci te stesso ma non l’avversario, per ogni vittoria ottenuta soffrirai anche una sconfitta.Se non conosci né te stesso né l’avversario, soccomberai a ogni battaglia.
Alla fine si diventa ciò che si è.
La mancanza di entitatività porta distanza sociale sempre più marcata, si perdono valori, non ci si comporta in modo da interagire sempre meglio con il prossimo, e si perde fiducia e stima interpersonale.
Dicono che un uomo non conosca mai se stesso fino in fondo; finché non viene privato della libertà.