Antonio Prencipe – Filosofia
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Se si potessero sommare i sogni con la determinazione il risultato sarebbe qualsiasi cosa!
L’attenzione conduce all’immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
Lo scienziato è tale perché continua a credere in quello che gli altri rifiutano.
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Un giorno cercando trai miei ricordi, trovai una domanda senza risposta… “perche mi faccio domande?”… il silenzio rispose per me… e fui libero!
Nasciamo inconsapevoli di poter pensare da soli e moriamo consapevoli di non averlo fatto mai abbastanza.