Antonio Prencipe – Religione
Non ho bisogno di credere in Dio, ho bisogno che Dio creda in me.
Non ho bisogno di credere in Dio, ho bisogno che Dio creda in me.
Gli uomini sono in attesa; essi giudicano la verità della religione secondo la fecondità di questa nella vita sociale.
Chi nega l’esistenza di Dio, intende, reconditamente, suscitarne l’interesse privilegiato?
Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.
Una volta ho visto il Diavolo. Era carnevale.
La fede è una realtà viva che bisogna continuamente scoprire e approfondire affinché possa crescere.
La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille.