Antonio Prencipe – Vita
A scuola m’insegnano a studiare, in chiesa m’insegnano a pregare, a casa m’insegnano a vivere, in strada m’insegnano che la vita non fa sconti.
A scuola m’insegnano a studiare, in chiesa m’insegnano a pregare, a casa m’insegnano a vivere, in strada m’insegnano che la vita non fa sconti.
Non raccontavo mai del mio passato, né davo informazioni personali… Quei ricordi erano soltanto miei e avevo imparato che certe cose è meglio tenerle segrete.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Mi piace assaporare il fruscio stridulente di chi pensando di non far rumore urla rabbia, invidia da ogni poro. Mi piace ascoltarlo mentre sorridendo passo e proseguo felice. Lasciando dietro me chi non si rende conto che mentre perde il suo tempo in vane e stupide e mediocri tattiche per dannarti, tu prosegui e vai avanti. Tu concludi, concretizzi, loro restano polvere e invecchiano logorati nella loro stessa ombra.
Se è verde o si muove, è biologia. Se puzza, è chimica. Se non funziona, è fisica.
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
Non sono mai stata brava a tornare sui miei passi. Perché per quanto io mi possa impegnare, non riuscirò mai a poggiare i piedi nello stesso identico punto su cui ho lasciato le impronte del mio passato. Perché niente può essere uguale a ciò che è già stato, se deve ancora essere.