Antonio Prencipe – Vita
Certe volte l’oscurità è l’unica luce che la vita ci mostra.
Certe volte l’oscurità è l’unica luce che la vita ci mostra.
Non ho scelto io la data di nascita e neppure quella della mia morte, ma posso scegliere come vivere il mio passaggio che intercorre tra le due date fissate dagli eventi.
C’è chi semina e pianta, è c’è chi viene e butta l’acqua!
La vita ha un suo percorso e ha mille strade, quando trovi una bella percorrila lentamente, quando incontri una brutta corri, perché il tempo passa e bisogna trovare una nuova strada che ti rende felice… perché la vita è un attimo e se vuoi viverla al meglio bisogna trovare le strade migliori.
Sì, sono morto, sono tornato. Ho imboccato la luce, carezzava le membra nello stretto cunicolo lucente. Ho librato fuori dal tempo nella luce placato dall’ineluttabile destino. Scia di luce ch’è vita bisognosa di vita per vivere. Volevo abbracciarla migrare con lei nella pace. Il fondo non era chiaro un cerchio catramoso ribollente color pece maleodorante. Il mio volto in un gorgo sorride. È molto più chiara la falsità di quel sorriso che la luce divina. Indosso le ali d’angelo appena donatemi, fuggo dal sentiero lucente. Ho bisogno ancora d’un po’ di tempo.
Non sono schiava di nessuno de della vita in generale. Vivo libero di scegliere e di decidere. Vivo nella certezza di chi sono, nell’esempio dei miei valori e facendo a botte ogni giorno con il mio carattere. Io testardo, fiero, ma debole e spesso spaventato ma sempre orgoglioso di essere quello che sono.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.