Tohru Fujisawa – Vita
Se la vita ti dà una cattiva mano… bara.
Se la vita ti dà una cattiva mano… bara.
La Vita in due è come un muro di mattoni, messi uno sopra l’altroe alla base ci sono quelli più solidi, i portanti come l’amore, la fedeltà il rispetto… se leviamo uno di questi prima o poi il muro crolla.
Il mare non bacia le sponde ma le schiaffeggia o le rode; dalle rive si staccano ad ogni istante vapori e velieri, carichi d’uomini che muovono alla conquista della vita e del mondo.
E nulla poteva il sole, sotto l’ombra dell’olivo. Le mie parole, le tue; l’ascolto e la pace di umidi fili d’erba non calpestati ma prestati, al riposo di un pomeriggio; all’incontro e alla memoria. Lei, la memoria. Accompagnata dal tempo, impregnata tra le sue curve di odori e volti; di altri olivi, di altre piogge, di altre luci. Fino a diventare testimonianza, rendendo generosa giustizia a tutti i milioni di istanti, di cui è fatta una vita.
La vita è troppo breve per rimandare. La vita è come un cattivo pagliaccio che si nasconde dietro l’angolo, pronto a farti scoppiare un palloncino sul viso. La vita scorre come un fiume: rompe gli argini e ti sommerge di qualsiasi cosa. Nella vita devi sbrigarti, non stare a pensare, non rimandare. Agisci. Subito. E non pentirtene mai!
Perché si può anche sognare ad occhi aperti. Perché il treno dei desideri passa in continuazione, e se oggi non riesci a prenderlo, tu non disperare. Perché l’anima è gemella, e se hai la fortuna di incontrare l’altra, avrai l’incastro perfetto. Perché il sole sarà sempre li a splendere per te, anche nelle giornate di tempesta. Perché tutto ciò che è meraviglioso è colorato, e la vita lo è sia meravigliosa che a colori.
Si diventa vecchio quando non si hanno più desideri da spendere.