Antonio Recanatini – Comportamento
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
Non posso competere con lei. No, non è vero. Potrei farlo, migliorarmi per poterti piacere. Il fatto è che non voglio farlo, e sai perché? Perché tu mi conosci, sai come sono dentro, mi hai ascoltata quando ero in uno stato pietoso e questo è più che sufficiente. È sufficiente a capire se una persona ti piace, se provi qualcosa per lei. E tu non provi niente per me, perché non sono abbastanza. E sai cosa? Sono stufa di migliorare per gli altri. Quando dovrò farlo, lo farò per me stessa. Quindi sì, mi piaci, molto. Forse sono innamorata di te, ma lascerò andare. Credo sia questa l’unica cosa che mi permetterà davvero di migliorare.
– A me hanno insegnato che nell’anima di un uomo non c’è posto per dubitare.- Questo vi insegnano per chiudervi, carusi, in una corazza di doveri e false certezze. Come a noi donne, Mattia: altri doveri, altre corazze di seta, ma è lo stesso.- Devi avere ragione perché come una malinconia nuova mi prese e mi tiene da quando ‘sta parola dubbio ho incontrato.- È per timore di questa malinconia che l’uomo s’ammanta di certezze e detta credi. Ma ancora troppo bambino è l’uomo per sapere.
In un mondo dove tutti cercano di apparire, smettendo di essere è molto difficile capire…
Uccidere, per i fanatici, sembra essere il modo più “logico” per convincere alla sottomissione delle idee sia politiche che religiose, infatti non sprecano energie con il dialogo e né, soprattutto, usano sentimenti di rispetto e pietà.
Libera necessità. Che l’uomo voglia o meno agirà sempre secondo la sua intrinseca natura, solo quindi chi l’accetta attua se stesso in libertà.
Se una persona non ha il rispetto verso se stesso… ma come potrà mai averlo per gli altri!