Antonio Recanatini – Uomini & Donne
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.
Diciamo che le persone non cambiano quando abbiamo a che fare con gli stronzi nati.Diciamo che le persone cambiano quando abbiamo a che fare con gli stronzi divenuti.Alla fine, che siano cambiati o no, sempre con stronzi abbiamo a che fare.
Le donne architettavano continuamente strategie alle spalle di noi uomini che, come poveri idioti, non ci accorgevamo mai di niente. Erano troppo superiori.
Voglio la parità, ma non desidero vestireabiti che non mi appartengono.Voglio la parità di diritti e di opportunità.Ma voglio anche ruoli diversi,come diverso è l’uomo rispetto alla donna.Che la parità, tra uomo e donna,possa portare ad un completamento reciproco,piuttosto che ad una prova di forza: questo mi auguro.
Esistono persone che, a parole, dicono di amare la vita semplice, basta che ci sia amore. Poi, conoscendole, amano vestiti e borse firmate, gioielli, belle auto, belle case con costosi mobili e, ovviamente, chi può garantire loro tutte queste “semplici” cose. Il concetto di vita semplice è molto opinabile. E, per queste persone, anche il concetto di amore è, chiaramente, un po’ discutibile.
Una donna è bella perché è sincera, è piena di vita perché è intelligente.È stronza se fa finta di non esser nemica, ma lo è.
E cosi finì una grande storia d’amore ed iniziò la guerra fra i due a malincuore.