Antonio Recanatini – Vita
La gabbia non è un compromesso per chi ha scelto di volare.
La gabbia non è un compromesso per chi ha scelto di volare.
Un giorno riuscirò a vivere, perché adesso riesco solo a sopravvivere in un mondo pieno di cose che vanno nel verso sbagliato, pieno di persone che non dovrebbero neanche esistere e di situazioni che non dovrebbero nascere ma, si, un giorno riuscirò a superare le cose che non vanno, ad ignorare le persone inutili, a non considerare le situazioni nate per sbaglio.
La rivoluzione irrompe grazie alle parole, unico lamento di libertà che dovrebbe spezzare il muro dell’indifferenza, attraverso il cammino che porta alle piazze solo e ultimo sfogo di democrazia.
Quante lacrime versate per le persone sbagliate, mentre magari negavamo sorrisi a chi li meritava. Quante persone sbagliate nei momenti giusti e quante persone giuste nei momenti sbagliati. Quante volte siamo rimasti appesi ad un “forse” e quanti “perché” dietro le lacrime. Quanto ci cambiano queste cose, modificandoci dentro, nei modi di rapportarci con gli altri, nei modi di pensare e di agire. Come cambiano il nostro modo di fidarci e di aspettare. Tantissimo; ed io sono tra quelle persone che tutte queste prove le ha affrontate e a sua volta ha fatto i suoi cambiamenti.
La creatrice di vita, fiato del primo respiro, sorgente di tenerezze, la prima parola, la sicurezza per l’esistenza, la giustizia che non condanna, il primo amore, il sorriso eterno nel mio cuore, tu, mamma.
Anch’io ho riempito la mia vita di molti errori. Più o meno gravi non fa alcuna differenza. Quello che conta è che da questi errori io abbia avuto la capacità di imparare per me stesso e soprattutto abbia avuto l’intelligenza di capire che come è successo a me e sono stato perdonato, può succedere agli altri… e magari vanno perdonati.
Le parole sono come degli specchi nel momento meno opportuno ti si rivoltano contro.