Antonio Rega – Destino
Interpreta bene il passato, ti serve per inventare il futuro.
Interpreta bene il passato, ti serve per inventare il futuro.
Non temere che la fine del mondo arrivi oggi. In Australia è già domani.
Se il fato non ti fa ridere, vuol dire che non hai capito la barzelletta.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?
Tutti sono autori del proprio destino. Perciò non guardare con tristezza al passato. Perché non tornerà.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Nell’impetuoso fiume del Destino, noi abbiamo le stesse possibilità di cambiarne il corso che hanno i granelli di sabbia.Ciò che ci differenzia da essi è la nostra volontà.