Antonio Rega – Tristezza
Puoi anche strappare il cuore portandotelo via, ma ricordati che le emozioni restano sempre.
Puoi anche strappare il cuore portandotelo via, ma ricordati che le emozioni restano sempre.
Donare se stessi all’astuta ipocrisia che ti devasta, nelle mani di tutti, di chi dell’ignoto, inconsapevole di quello che è o potrebbe essere… ritrovarsi senza più nulla… soltanto con un insieme di ricordi che continuano a divorarti.Cercare di rimuoverli o semplicemente metterli da parte e aspettare che il tempo rimargini il tutto.
Chi sei tu? Non sei la ragazza di cui mi sono innamorato. Quella ragazza mi guardava con occhi grandi e pieni d’amore… ora… in fondo a quegli occhi vedo solo freddo… e buio.
Quando non si ha più nulla si va al mercato del dolore a rubare le mele del disincanto per la fame.
Soltanto dal piacere da noi stessi provato possiamo trarre sapere e dolore.
Dura è la notte insonne… leggo, scrivo, penso, piango… rileggo, riscrivo, ripenso…
Persa in un mondo di dolore. Annegata in un mare di incertezza. Sprofondata in un abisso di angoscia, straziata da un amore di tempesta.