Antonio Rega – Uomini & Donne
L’amore di un uomo per una donna è vivo e sentito quando quest’ultima diventa l’avversario giusto.
L’amore di un uomo per una donna è vivo e sentito quando quest’ultima diventa l’avversario giusto.
Gli uomini sostengono che cercano una donna intelligente, e poi, quando la trovano, non sono in grado di gestirla. Chi possiede una mente capace non si lascia manovrare.
Essere figli di un buon uomo o di una buona donna è grammaticalmente identico, ma nella triviale sottocultura sessista, no. Il rispetto inizia dalle parole, dal loro mero significato, al netto del fango accumulato in secoli di incuria culturale.
Le donne, per essere appena appena “gradevoli” devono: portare i tacchi alti, truccarsi, fare la piastra, la ceretta ed essere dolci e comprensive.Gli uomini, per essere virili, devono lasciare la barba incolta, lasciare i peli al loro posto, ruttare dopo una birra ed essere bastardi.Che ingiustizia!
Questa donna non vola da un estremo all’altro, ma vive qui.
So molto bene cosa sia il sapore della delusione. Si parla spesso di donne ferite, ma esistono ancora anche uomini che hanno un cuore, un cuore che ama e che soffre!
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.