Antonio Rega – Vita
La vita è bella viverla senza i ma e senza i perché. Lontana da ogni e qualsiasi invidia, lontana da preconcetti e pregiudizi, lontana da fragile debolezze, lasciando amore e sorrisi al tuo prossimo.
La vita è bella viverla senza i ma e senza i perché. Lontana da ogni e qualsiasi invidia, lontana da preconcetti e pregiudizi, lontana da fragile debolezze, lasciando amore e sorrisi al tuo prossimo.
Non c’è un momento in cui ci si può sedere su un divano e dire “Basta, sono cresciuto abbastanza”. La ricerca di noi stessi è infinita, ed è proprio questa ricerca ad essere la fonte dell’infelicità che sentiamo e che buttiamo addosso a chi ci sta vicino.
Sprechiamo troppo tempo e troppe parole a lagnarci su quanto ingiusta e crudele sappia essere la vita, ma la verità è che non sappiamo minimamente quanto ingiusta sappia essere la morte. In ogni fase dell’esistenza riusciremo sempre a scorgere un significato celato nella parola vita, anche nella leggerezza dell’infanzia, anche nella lentezza e fatica della vecchiaia, per quanto dura essa ci apparirà in tutte le sue facce; ma nella morte, in quella no! Non potrò mai e poi mai trovare un perché!
Io non sono solo ciò che scrivo. In realtà ne sono solo una parte. Io sono quello che non scrivo, che non dico, ma che osservo in silenzio e che pronuncio con estrema delicatezza e gentilezza.
Siamo tutti come palloncini, solo che gli altri hanno qualcuno che tiene il loro filo, che non li fa volare via. Può capitare che, per delle insicurezze o degli errori, quel filo scappi di mano a qualcuno, ma subito lo riprendono e, avendo provato la paura di perderlo, da quel momento non se lo fanno più scappare. Il mio filo invece è libero, vola nel vento, senza una mano che lo tenga. Magari qualcuno prova a prenderlo, ma non ci riesce, gli scappa di mano e io vado sempre più su, mi allontano.
La vita? Meglio di niente.
I ricordi non hanno bisogno di essere chiamati per nome, tornano sempre comunque.