Antonio Rega – Vita
Ho sempre ottenuto tutto quando non avevo niente da perdere.
Ho sempre ottenuto tutto quando non avevo niente da perdere.
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
Il guaio della vita di oggi è che molti di noi muoiono prima di essere nati pienamente.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Il tempo scolpisce i nostri volti con tutte le lacrime che non abbiamo versato.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.