Antonio Rega – Vita
Essere se stessi con pregi o difetti resterà sempre una virtù di poche persone, anche se qualcuno potrà odiarti e qualcun altro amarti, ricordati sempre che la vita è tua e solo tu puoi decidere cosa farne.
Essere se stessi con pregi o difetti resterà sempre una virtù di poche persone, anche se qualcuno potrà odiarti e qualcun altro amarti, ricordati sempre che la vita è tua e solo tu puoi decidere cosa farne.
È la vita che ci fa avere paura di vivere e vivere significa anche avere paura della vita. Pensare che vivere davvero voglia dire superare questo timore, avere il coraggio di seguire quello che si sente e stare dietro alle proprie emozioni è l’illusione che facciamo a noi stessi per non dover ammettere che non possiamo essere meno fragili di quanto non potremmo mai. Forse per questo vivere significa anche rifugiarsi nell’immaginario di una vita in cui la speranza di poter comprendere davvero ciò che si sente per tradurlo in azioni “coraggiose” non rappresenti appunto solo l’ennesimo modo per ingannarci.
Della vita non finirei mai di parlare, troppe cose da dire, troppe cose d’amare, troppe cose da vedere da scoprire e da ricordare.
Non vivremo mai abbastanza da pentirci del tempo che abbiamo sprecato inutilmente.
Ecco cosa dovrò fare: vivere ogni giorno come fosse l’ultimo, non preoccuparmi del domani perché ogni giorno avrà la sua dose di ansia, mi accontenterò del necessario presente evitando di bramare l’abbondanza del domani. Eviterò di anelare a cose che non sono necessarie, guarderò un fiore, la luna o le stelle, l’infinita bellezza del creato visibile a tutte le anime. Camminerò in viali alberati tra profumi di fiori e erba selvatica, lascerò cadere come foglie secche pensieri negativi, osserverò il fluire del fiume e lancerò su di esso le mie ambizioni, calpesterò sui viali l’erba secca così ignorerò i giudizi degli altri. Accenderò più sorrisi e spegnerò ogni fiamma di rabbia, non accumulerò null’altro, farò più doni e concederò al mio tempo anime nel bisogno. Ecco cosa farò: dare me stesso per gli altri senza sapere cosa gli altri faranno per me. Solo così non avrò respirato invano, solo così avrò speso il mio tempo senza scempio.
Dovremmo avere la consapevolezza che ogni attimo della nostra vita è prezioso, dovremmo sgombrare il nostro cuore dai rancori, dall’astio, dovremmo spazzare via le nuvole che lo ingrigiscono e assaporare ogni istante della nostra vita.
La famiglia non è un’istituzione né un mero legame di sangue.Dove senti di essere amato: lì, è la tua famiglia.