Antonio Rega – Vita
Non girare il capo per guardare dietro, è un percorso che hai già fatto.
Non girare il capo per guardare dietro, è un percorso che hai già fatto.
Credo che nella vita bisogna pretendere molto di più da se stessi.
Chissà perché la notte, come la gomma, è di un’infinita elasticità e morbidezza, mentre il mattino è così spietatamente affilato.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.
Sono fiera di me, perché ho saputo amare, mentre gli altri sono repellenti all’amore il mio rimane impregnato sempre nel cuore.
L’esistenza è come una rosa:forte come il suo arbusto rivolto al sole,irta di spine per difendersi dalle avversità del mondoè delicata come i suoi fragili petalial vento impetuoso della vita.