Antonio Rinaldi – Comportamento
In ogni tempo cercai di essere presente a me stesso, per poter essere padrone del tempo stesso.
In ogni tempo cercai di essere presente a me stesso, per poter essere padrone del tempo stesso.
Mi hanno attaccato in tutti i modi, e non ho capito il perché. Mi hanno detto di tutto e di più, e non ho capito il perché. Per un attimo ho tentennato; quindi, ho chiesto il motivo, e ad oggi non una sola risposta. Mi sono “violentato” per cercare di dar loro ragione: non ci sono riuscito. Peccato, vi è andata male. Anche stavolta.
L’ascolto dei palpiti di un cuore è solo per chi ha quel tipo di udito così raro fra il popolo degli indifferenti, egoisti, frettolosi e superficiali comuni mortali.
Non ti renderò partecipe di alcune cose della mia vita relative al passato perché le…
Lo faccio per lui, per non deluderlo, per essere sempre la miglior donna che potrà incontrare. Lo faccio per me, per non deludermi. Per essere sempre la miglior me stessa che potrò incontrare.
Non sopporto che per “dovere” ci si renda infelici: l’unico dovere che si ha è quello di rispettarsi, di diventare migliori.Se siamo costretti in una situazione che ci opprime dobbiamo fare di tutto per uscirne.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!