Antonio Sala – Stati d’Animo
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Lasciamo liberi i nostri pensieri, non teniamoli in gabbia: hanno bisogno di volare.
A volte la mia stupidità è così sorprendente che mi stupisco di essere così intelligente da riuscire a capirlo da solo.
Ho un bellissimo rapporto con me stessa. Mi fido di me, delle mie sensazioni, dei miei dolori e delle mie emozioni. Mi piaccio nel mio “meglio” e nel mio “peggio” e mi stimo quando dono il mio tempo a chi merita e anche quando lo tolgo a chi non merita.
Navigo in un mondo scritto a mano, mi tuffo in un mare che mi avvolge, l’acqua non è mai fredda. Le nuvole sono di carta, posso toccarle senza che le mie mani le trapassino, hanno consistenza sotto le mie dita. Certe volte mi viene chiesto perché fisso il cielo dei libri e non quello del mondo, la risposta è così semplice: Ci sono quei colori che cambiano, e sono parte del mondo, e ci sono quei colori che restano, e sono parte dei libri. Io ho visto tante cose mutare, non voglio vedere un altro tramonto. La pioggia che mi bagna deve essere sostituita da un sole che rimarrà sempre su quelle pagine a restituirmi il calore che io gli dono fissandolo senza mai distogliere lo sguardo. Ho bisogno di questo. La vita non è fatta solo di parole nell’aria, per me è fondamentale riportare le mie parole dove potrò sempre andare a rileggerle: Esistono gli errori, e lì potrò cancellarli. Esistono le imperfezioni, e lì potrò correggerle. Esistono le belle frasi, e lì potrò riamarle.
In tutto quello a cui tieni, affetti, amore, ci metti il cuore e in un attimo ti feriscono, colpiscono e calpestano.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.