Antonio Sala – Stati d’Animo
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Nel mio cuore è sempre primavera perché ogni giorno nascono piccole meraviglie fiorite che fanno dei miei sentimenti un giardino.
Pareva trovar riflesso in quella docile apparenza, tra aculei d’inchiostro, sprezzanti di voler buttare tutto lo scritto in un sospiro. Sebbene quello fosse il volere, dal piccolo desiderio che si chiamava libertà nasceva una consapevolezza.
A volte, è come se dovessimo portare al limite la gioia e il dolore fino al punto di confonderli, per poterli poi mascherare consapevolmente con la parola “amore”.
Somiglio ad urla di fiori che dalle mie distese svettano nelle ore lunari. Poi, le albe sono falci e tranciano di netto lo sporco.
Stringi i denti e lotti! Rinunci e ci riprovi! Orgoglio, rabbia e delusione si mescolano in un sapore disgustoso! Ecco che poi un giorno ti guardi, ti ascolti e a stento ti riconosci. Capisci che quel sapore ti ha modificato. Ti ha reso schivo, difficile… a tratti quasi intrattabile e ingestibile! Ma tu sai che la in fondo a te stesso ancora c’è il “Buono”. Tu sai che chi saprà vedere saprà arrivare fino la in fondo e riportarlo alla luce!
Lentamente il mio cuore venne imprigionato nella sua anima, senza mai riuscire a liberarsi! E il corpo ad essere condannato a vivere nelle funi della sua passione!