Arcangelo Provitina – Morte
Rasserenarmi con una noce all’idea della morte…
Rasserenarmi con una noce all’idea della morte…
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Ogni essere umano alla fine dei suoi giorni, entrando nella dimensione ultraterrena, prenderà atto che il bilancio della sua vita terrena è stato in perfetta parità, Da una parte tutte le cose positive; dall’altra tutte le cose negative, ed il tutto in perfetto equilibrio. Così giustizia è fatta.
La morte ci separa dalle persone terrene, ma c’unisce a quelle nei cieli.
La morte pone fine alla sorte.
Morte: è la fine della vita, appartiene a tutti noi, eppure ci spaventa ogni giorno.
Per sapere come hai vissuto, devi prima morire.