Arcangelo Provitina – Sogno
E adesso sono qui nel mio letto ansioso di aspettare quella mano che ogni sera mi strappa il cervello e lo trasporta in un mondo immaginario che, chissà, può essere pure migliore…
E adesso sono qui nel mio letto ansioso di aspettare quella mano che ogni sera mi strappa il cervello e lo trasporta in un mondo immaginario che, chissà, può essere pure migliore…
Se sognassi che nell’interpretare i sogni, Freud usa giri di parole, come dovrei interpretare questo sogno?
Ascoltiamo le voci che ci arrivano dal mare. Siano esse trasportate dal vento o sussurrateci all’orecchio da una conchiglia: saranno sempre la chiave che aprirà la porta dei nostri sogni.
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Anche l’Infinito è uno solo…
La fantasia è il pane di chi della realtà non si accontenta.
Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.