Arcangelo Provitina – Sogno
Un maestro di Valzer mi sentii quella sera con la luna come compagnia, e le stelle come spettatori, scordandomi del tutto il sole!
Un maestro di Valzer mi sentii quella sera con la luna come compagnia, e le stelle come spettatori, scordandomi del tutto il sole!
Chi sogna di giorno è perché vuole che tutti i giorni siano un ricordo speciale. Chi sogna di notte al mattino li vede sfuggire sempre.
Noi, ragazzi di oggi, adulti del domani, siamo ricchi di sogni che ci impegniamo a raggiungere: c’è chi canta, c’è chi suona, c’è chi balla, c’è chi come me scrive. Ognuno di noi merita di poter proseguire la strada verso il proprio avvenire, e ognuno di noi continuerà a camminare, tutti per la stessa meta, tutti rincorreremo ciò che vogliamo essere.
Ci tenevo da morire a certi sogni, e infatti rinunciandoci è morta una parte di me stessa. È stato come smettere di fumare: subito ho provato una grande astinenza, ed è stata dura; ma ancora più dura è stato guardare il mutamento che hanno subito le mie credenze.
Perdere di vista i propri sogni significa perdere di vista se stessi.
Scegli con cura i pensieri con cui andare a dormire. Accarezzali, coccolali, facci l’amore e vedrai che diventeranno dei sogni.
Forse era solo un sogno quello in cui vedevo tutti sorridere, forse era un sogno anche quando credevo nelle persone e non mi deludevano, forse era un sogno soprattutto quando ho creduto che la falsità e l’ipocrisia non esistevano, perché ciò che vedo adesso è tutto diverso.