Aristotele – Filosofia
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
Capaci tutti a fare i lupi nascosti in un gregge di pecore.
Tristi pensieri di un tempo passato ritornano in mente forti e resistenti come arbusti secolari.
L’arroganza vince anche sulla ragione.
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “Superato”.Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.La vera crisi, è la crisi delle’incompetenza.L’inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita.Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.Senza crisi non c’è merito.È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
È più facile scindere un atomo che abolire un pregiudizio.
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.