Aristotele – Filosofia
Tutti gl’uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l’uomo malinconico a una zona prossima all’alterazione.
Tutti gl’uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l’uomo malinconico a una zona prossima all’alterazione.
L’esistenza di una coscienza è data dalla dimostrazione di essa, il coraggio di esprimerla non è la saccenza ma la qualità.
Il dotto, l’uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell’essere umano.
Io non obbedisco se non all’Iddio! […] Io non obbedisco se non alle leggi di quello stile a cui, per attuare un mio concetto di ordine e di bellezza, ho assoggettato la mia natura libera.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Non sempre i morti hanno gli occhi chiusi. A volte li hanno spalancati.
Vorrei amarti, ma non proveresti lo stesso. Vorrei averti, ma ti manterresti a un passo. Vorrei… ma non posso!