Aristotele – Filosofia
Tutti gl’uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l’uomo malinconico a una zona prossima all’alterazione.
Tutti gl’uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l’uomo malinconico a una zona prossima all’alterazione.
Non è il tempo di per se ad essere prezioso, ma l’uso che ne facciamo.
La filosofia è percezione, vita vissuta, intuizione dell’Universo del sé che si traduce in pensiero. Ritenere che il pensiero filosofico sia soltanto razionalità, significa non comprendere che la filosofia non è mera costruzione mentale, ma fotografia interiore dell’uomo senziente e pensante. Qualcosa che ha a che fare non soltanto e non tanto con la mente dell’essere umano, ma sopra tutto con la sua identità personale. Ho parlato di Universo del sé, perché nell’autocoscienza, nel pensiero, nella capacità di scegliere e di volere di ogni singolo individuo si esprime, senza limiti, l’Universo intero. I limiti appartengono a noi, nella misura in cui non riusciamo a renderci conto di chi e di cosa realmente siamo.
Alcune idee sono così forti che non importa quanto sia arida e ristretta di visione sia la testa nella quale sono piantati, essa germoglierà comunque.
La noia è l’assenza di vita nella vita.
Le coincidenze sono casualità a cui noi diamo un senso.
La conoscenza, è come l’universo,non appena arriviamo sul pianeta più vicino a noi,ci accorgiamo che ci sono altri pianeti,ed altre galassie, ancora da scoprire.Forse il nostro desiderio di sapere,non sarà sufficiente a sconfiggereil tempo necessario per colmareil calice della conoscenza.