Aristotele Onassis – Vita
È nei nostri momenti più bui che dobbiamo concentrarci per vedere la luce.
È nei nostri momenti più bui che dobbiamo concentrarci per vedere la luce.
Non guardo mai dentro alle persone, perché soffro di vertigini.
Mugolii e rimproveri avvicinano il corpo alla mente e si schiudono ogni tanto, quando ne hanno tempo e voglia. Steli sottili di un verde che agogna l’indiviso, sopportano la più grande delle intemperie: la noia. Guazzabuglio incontrastato deturpa i lineamenti di visi una volta sorridenti: si faccia della vita quel che si vuole, nessuno è responsabile per sé stesso.
Godo di quell’allegria che non rende gli amici vergognosi l’uno dell’altro, l’indomani.
Da oggi veglierò di più sui miei sogni, li ascolterò, li seguirò. Sarò amica della vita, confidente, conservatrice dei principi e dei valori. Sarò per me quello che gli altri non sono o non sanno essere. Sarò forza, sarò coraggio. Sarò quell’istante che si nutre di speranza. Sarò sempre io; quella che crede nel domani, quella che vive per il domani. Quella che vuole semplicemente che sia “felicità amore e speranza nel cuore (nonostante tutto)!.
La vita non “calza mai a pennello”, ma sta a noi decidere quale taglia indossare ogni giorno.
Che strano ruolo svolge il passato: può essere la “causa” che condiziona una vita intera o “l’effetto” che ti fa vivere incondizionatamente.