Arjan Kallco – Filosofia
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
Si dovrebbe essere più pieni di se e meno pieni di sé.
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Nulla è assoluto nell’uomo, perché è l’umanità sbagliata.
Il tempo è sempre qualcosa di relativo.
Il Beat è qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per seguire il sentiero destinato.
Oh! Quanto giova la cecità degli occhi al veder chiaro!