Arjan Kallco – Filosofia
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
L’infinito è fatto di noi.
Un teologo che non ama l’arte, la poesia, la musica, la natura, può essere pericoloso…
La sicurezza è mezza bellezza.
La contraddizione non è che un continuo interrogarsi.
Ciò che è razionale è reale; ciò che è reale è razionale.
Ricordare è sempre qualcosa che è stato nel passato,la vera gioia è nel presente che si prolunga nel futuroe si interrompe quando passa nei ricordi.