Arjan Kallco – Viaggi e vacanze
Quando partiamo per un viaggio siamo sempre in tre: noi stessi (la materia), la mente (i pensieri) e l’anima (le emozioni) che difficilmente, per la disobbedienza, si possono conciliare nella sola materia.
Quando partiamo per un viaggio siamo sempre in tre: noi stessi (la materia), la mente (i pensieri) e l’anima (le emozioni) che difficilmente, per la disobbedienza, si possono conciliare nella sola materia.
Sono come un viaggiatore, diretto verso una meta così lontana che sembra irraggiungibile, un viaggio interminabile, talmente faticoso che stanca, e a volte ci si ferma un po’, lungo qualche stazione di servizio. Ma per quanto fatica possa costare, penso ne valga la pena arrivare. Questo viaggio deve continuare e non sarà terminato finché non arriverò a destinazione, la mia destinazione! Tutto quello che ho sempre desiderato…
Passa dalla Puglia, passa a miglior vita.
I ricordi sono il fermento che tiene accese le emozioni dei momenti irripetibili della vita, senza di essi l’amore non sarebbe mai amore.
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Una donna diventa una schiava d’amore soltanto quando c’è del sentimento nei confronti di un maschio che lei ama, altrimenti è tempo perduto correrle dietro.
L’abbandono è la scusa che la coscienza umana cercherà sempre disperatamente, come via d’uscita, per non rischiare rimorsi e tormenti.