Arnold Bennett – Verità e Menzogna
I giornalisti asseriscono cose che sanno che non sono vere, nella speranza che se le ripetono a lungo diventino vere.
I giornalisti asseriscono cose che sanno che non sono vere, nella speranza che se le ripetono a lungo diventino vere.
Certo che leggere di gente che non si fida di niente e di nessuno e poi casca come una pera in trappole da principianti è davvero stupefacente. Nulla è ciò che vediamo, tutto è ciò che sentiamo.
L’ironia è l’occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l’assurdo, il vano dell’esistenza.
Quando per l’uomo la non violenza diventa stabile, vicino a lui cessa l’ostilità. Allorché per questi il dire la verità diviene stabile, è lui a fissare il frutto delle azioni. Allorché per questi il non rubare diventa stabile, egli viene in possesso di tutte le gemme.
La verità non significa più nulla per me. Non ne farò più uso.
Scusa se a volte non arrivo a essere l’amico che tu vorresti. La verità è che non sono il compagno, nemmeno per me stesso.
Appendile dove dico io le tue bugie, le tue finte medaglie e la tua lagna da vittima crocifissa! Non sei nessuno!