Arthur Rimbaud – Destino
Ho trovato l’eternità: è il Sole in comunione con il Mare.
Ho trovato l’eternità: è il Sole in comunione con il Mare.
Possono intervenire molti fattori per cui un pericolo vicino oppure ormai prossimo si ferma o cessa o piomba addosso a un altro; spesso in un incendio si è offerta una possibilità di fuga; qualcuno è uscito illeso da un crollo; a volte la spada è stata ritirata proprio al momento dell’esecuzione; altri è sopravvissuto al suo carnefice. Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Chi vive di e con se stesso alla fine muore nelle mani degli altri.
La fortuna è come una palla, puoi prenderla al volo o passarla a qualcun’altro.
Il mio destino è la cecità, per questo scrivo come fossi uno tsunami e come se non volessi perdere il tempo che mi rimane.
Il destino a volte si prende gioco di noi. Togliendoci ciò che, grazie a lui, avevamo ottenuto.
Io non torno indietro piuttosto sparo, dritto nel petto del mio futuro.