Arthur Schopenhauer – Felicità
C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.
C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.
Se ti ami, ti salvi.E invece no. Invece preferisci consegnare la tua felicità nelle mani di chi all’inizio ne avrà cura, ma ben presto cercherà la convenienza e farà con il tuo cuore strani artifici e patteggiamenti.E allora fregatene.Non pensare che la felicità sia essere amato. La felicità è amarsi.Comincia da lì. Il resto arriverà.
Fa che la tua gioia non tramonti insieme al sole ogni giorno.
Se l’uomo sapesse a quale prodigioso concorso di circostanze deve le sue rare ore di tranquillità, se si rendesse appena conto della pochezza delle sue protezioni contro la disgrazia, trarrebbe da ogni attimo tutto il succo di piacere ch’essa può dargli e amerebbe il suo prossimo, ogni giorno, come se, domani, avesse dovuto scomparire.
Sorridere non significa essere “felici”. Ci sono sorrisi che nascondono “cicatrici”.
Sei sono dolore e bisogno, ed il settimo è noia.
Sii felice adesso, ogni giorno hai la possibilità di rinascere, sorridere e vivere le tue emozioni come vivi la freschezza di una mattina d’autunno.