Arthur Schopenhauer – Musica
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano; nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.
Preferisco utilizzare le apparecchiature elettroniche al posto dei musicisti. Fanno meno errori.
La vera musica è morta da un pezzo e nessuno le ha fatto il funerale.
L’amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la…
I brani musicali che riteniamo immortali esprimono qualcosa di nuovo ad ogni ascolto.
Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.