Arthur Schopenhauer – Ricchezza & Povertà
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
La disuguaglianza uccide la speranza.
Coloro che combinano discorsi difficili, oscuri, confusi e ambigui sicuramente non sanno affatto cosa vogliono dire, ma hanno soltanto un’oscura consapevolezza che ancora si sforza di trovare un pensiero. Spesso però essi vogliono celare a sé stessi e agli altri che non hanno nulla da dire.
La molteplicità dell’io: ricchezza o dannazione?
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
Sono invidioso soltanto di due categorie di persone: di chi ha viaggiato in lungo e in largo nel mondo e di chi ha trovato la felicità con il vero amore. Ma si tratta di un’invidia innocente, che non oltrepassa la consapevolezza che la mia vita sia singolare e irripetibile.