Arthur Schopenhauer – Vita
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Preferisci un danno a un ingiusto guadagno: il primo addolora una volta, il secondo per tutta la vita.
Una strada non è mai troppo lunga se la si percorre in due.
La mia vita è preziosa per me, lei mi da modo di vivere occasioni uniche, di stare vicino alle persone che amo. Lei è preziosa per me perché ogni nuovo giorno mi regala piccole gioie per affrontare le difficoltà. Grazie vita!
Io sono la classica persona che vuole essere capita al volo. Non ti do conferme, non ripeto le cose; mi aspetto che sia tu ad ascoltarmi. Non ti dico mai si, perché quando è si sono presente vicino a te. Non ti sorrido se dici una cosa bella, ti bacio. Non ti dico di abbracciarmi, ma mi aspetto che sia tu a farlo dopo aver guardato i miei occhi timidi. Non ti dico di voler far pace, mi aspetto che tu vieni e mi butti addosso un cuscino o mi stuzzichi in faccia per farmi ridere. Sopratutto non pretendo di dirci sempre “ti amo”, ma mi aspetto te dietro la porta di casa, con una rosa, due patatine e l’amore sotto le lenzuola che portano il nostro profumo.
La ressegnazione è la consapevolezza che non c’è più nulla da fare. Il dolore permane ma impari a conviverci.
La vita è una lunga catena di interminabili attimi che diventano tali, quando sai di condividerli con chi per te è importante.