Arthur Schopenhauer – Vita
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
La fine del mondo avviene per noi quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e ci apriamo a Dio. Ma l’importante non è vivere o morire, ma essere nel Signore, nella sua volontà.
Non smettere mai di rincorrere i tuoi sogni. Anche se qualcuno ti dirà che non vali niente, che non ce la farai mai, anche se dovrai lottare contro il mondo, se dovrai passare giornate nere, anche se ti sembrerà di non farcela, tu continua a lottare. Perché ricorda, tutto è possibile…
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.
C’è sempre un’alternativa alla realtà soffocante, e l’unico ossigeno siamo noi.
Ho lasciato attimi di me, dimenticati su sporche panchine di stazioni sconosciute, ho abbandonato frammenti di emozioni su strade senza voce e ho continuato a camminare, calpestando la vita a piedi nudi per sentirne la consistenza; suole di vita ai piedi, dure come cuoio, un passo avanti e un altro ancora. E se sarà poco quello che avrò, lo farò avanzare, così diventerà tanto.
Non posso perderti perché non posso dimenticarti.