Arthur Schopenhauer – Vita
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Non bisogna cercare sempre il consenso degli altri, altrimenti si finisce con il far vivere agli altri la nostra vita.
Quando ogni giorno ci sembra più duro di quello precedente, quando le certezze che ci siamo costruiti si sgretolano di fronte a muri d’ipocrisia, quando infine cerchiamo dei segni del destino che ci donino una speranza nuova, afferriamo violentemente l’unica cosa che realmente ha un valore… la nostra Vita.Ripartiamo da lì, dalla consapevolezza che il nostro essere qui, in questo momento, in questo tempo, ha un suo significato… sta a noi trovarlo ed esaltarlo.
Se sei famosa, la gente crede di avere il diritto di dirti in faccia qualunque cosa, come se questo non potesse ferirti. A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
La vita è un interrogativo che non ha risposta.
La vita è come un puzzle ogni pezzo anche se brutto, rovinato, tagliato male, di brutti colori, ha il suo valore e significato e servono tutti per poter completare il puzzle.
MetaforaLa mia vita è un trenoun treno che ha perso molte coincidenzeun treno che ha sbagliato alcune fermate eche non ha evitato molti passaggi a livello.Destinazione indefinibile o troppo ovvia?È solo sfuggente o è senza scampo?Solo il tempo che scorre senza sostaconosce anchele risposte intermedie.